Che la capacita’ d’immagazzinamento di GMail fosse in costante crescita era cosa ormai arci-nota, che lo storage non avesse un limite massimo, pero’, erano in pochi ad immaginarlo.
Bene: da oggi questa caratteristica del servizio mail di BigG e’ di dominio pubblico. Il tetto massimo, infatti, sara’ portato dagli attuali 2.9Gb a quota 4.2Gb il 23 corrente mese ed ulteriormente spostato, entro il 4 gennaio 2008 6Gb. Google stessa prevede di portare la capacita’ di storage di GMail a 42Gb entro il 2038.
Questo scenario porta alla ribalta l’ottimo GMail drive, un applicativo in grado di trasformare lo spazio messo a disposizione dall’account GMail come un normale hard disk online.
Una volta effettuata l’installazione il disco virtuale viene visualizzato in Risorse del Computer col nome di GMail Drive e, dopo l’accesso, è possibile utilizzarlo come una normale periferica d’archiviazione.
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